E' probabile, molto probabile, che si sentano un po' frustrati.

D'altronde se uno dice ad un amico "sai io sono un secondo..." Vuol dire che da qualche parte c'è qualcuno che è primo.

Ha un bel dire il maestro che comunque egli è un tenore a tutti gli effetti: se così fosse perché non lo passa nei primi che sono sempre così pochi e rari?

Per cui il SECONDO già si sente un gradino inferiore agli eletti.

Non risalta, non spicca, non sarà mai cercato con gli occhi dal pubblico.

Egli sa che passerà la sua vita corale in secondo piano...

Insomma: i secondi più che sentendoli si riconoscono guardandoli.