Quelli che "se non ci fossimo noi sareste ancora a cantare nelle osterie" oppure "è logico che le parti più difficili siano le nostre, siamo i più bravi!" (e se lo credono pure).

Basterebbe però assistere ad una prova separata, quando il maestro dice: "stasera vi insegno un brano nuovo" e incomincia a suonare e cantare la loro parte: ecco sguardi smarriti, quasi increduli e nello stesso tempo imploranti "ma perché perché sempre a noi? Ma dove cavolo l'hai pescato 'sto pezzo".

Se poi il canto è stato armonizzato dal maestro stesso " ma ce l'hai con noi? Ma due note normali, logiche, orecchiabili, una di seguito all'altra non potevi proprio scriverle?"

Ah, i baritoni........ "per un pugno di bemolli".