Bè, lo dice la parola stessa: I PRIMI cioè gli ELETTI!
Coloro che essendo piuttosto rari (almeno nel ponente Ligure), vengono corteggiati, vezzeggiati, adulati. Addirittura "risparimiati": "non forzate, non stancate troppo la voce stasera, ché domani c'é il concerto, mi raccomando". Se un primo dice: "ma non si può alzare di tono questo pezzo? Così cantiamo in falsetto e non facciamo fatica?" Eccolo subito accontentato ! Oppure: "ma è troppo alta!" e allora si abbassa immediatamente.

Lo provi a dire un secondo o un baritono, la risposta sarà: "già.. già certo... forse..." ma il tono rimane quello.

I primi non sono presuntuosi: sono coscienti della loro importanza.

I primi non urlano: hanno la voce troppo potente.

I primi non calano: sono gli altri che tirano giù il tono.

I primi non dimenticano il testo: cantano sulle vocali.

I primi sono i primi perché sono gli eletti.